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Belt Squat o Squat senza Bilanciere.

by Enrico Martis
Belt Squat o Squat a corpo liberoLNF

Fino a qualche anno fa, quelli che inserivano il Belt squat nelle proprie routine erano una rarità. Oggi invece vediamo anche molti attrezzi in vendita per eseguire questo esercizio.

Questo esercizio mi è sempre stato consigliato dal mio amico e allenatore Giuseppe Manca.

A fine “articolo” indicherò per chi e per come può tornare utile.

BELT SQUAT A CARICO LIBERO

Come anticipato su, esiste un macchinario apposito per eseguire il Belt Squat, ma se non lo avete a disposizione non vi scoraggiate. Indicherò due modi in cui poterlo eseguire che ritengo molto validi, valutandone pregi e difetti anche in termini (molto grossolani) biomeccanici.

Prima che su me stesso, l’ho utilizzato su una mia atleta, in occasione di una fastidiosa contrattura ad una spalla che l’ha tenuta lontano dal back squat per circa un anno.

Nonostante per 9 mesi abbia fatto solo Front, Overhead e Belt (con ulteriori varianti dentro la variante) che ci hanno permesso di lavorare sul gesto e tenere le gambe comunque pronte senza  sovraccaricare la spalla infortunata, a distanza di un anno abbiamo rieseguito un test massimale.

Con stupore abbiamo constatato che i massimali erano rimasti invariati.

L’unica cosa persa è stata un pò di feeling col bilanciere carico sopra le spalle, ma direi poco male.

Per cui primo vantaggio di questa variante è il poter continuare a “pestare” pesante sulle gambe anche se la nostra schiena o comunque l’upper non ce lo permettono.

Valutiamo adesso altri aspetti, sia positivi che negativi, di questa variante che, come mostro in video può essere zavorrata in diversi modi (ghirie/dischi/manubri oppure eseguita tramite l’utilizzo di una loopband, utilizzo una 21mm di fitpoint, sono di parte ma le ritengo in Italia le migliori loop in circolazione).

Prima di vedere nello specifico le due versioni, vi lascio il video con le mie due esecuzioni:

Belt Squat zavorrato e con loop band

BELT SQUAT ZAVORRATA

La versione zavorrata permette, senza ombra di dubbio, di poter sovraccaricare parecchio (in video utilizzo 60 kg per dieci ripetizioni), senza stressare troppo la schiena o le spalle come detto sopra.

Nota negativa è l’instabilità data dall’oscillazione dei pesi che non consente un facile ingresso in buca (qui entra anche in gioco l’altezza dei plinti che utilizzate), pena rischiare i denti.

D’altro canto però, permette un maggior utilizzo del core, al fine di stabilizzarci.

Un altro svantaggio che possiamo notare, è trovare una postazione che ci permetta di far affondare la zavorra scelta.

A seconda del tipo di zavorra, necessiterete o di un personal  trainer/istruttore che vi aiuti e che peggio ancora vi assista nel tenere ferma la zavorra.

Per alcune persone la tendenza è quella di buttarsi completamente sulle punte, rischiando di dover spendere quello che si è risparmiato in bilanciere,  in incisivi dal dentista.

BELT SQUAT CON LOOP BAND

La versione con loop band permette uno squat più naturale. Esistono anche altri modi di farlo con la loop, ma ho trovato questo in assoluto il più comodo, al momento, sotto ogni punto di vista.

Noterete infatti che resto più verticale ed entro molto più facilmente in buca rispetto alla zavorra che raramente mi consente di scendere sotto il parallelo.

L’unico svantaggio che per ora ho trovato, è il dover avere un punto a cui ancorare la loop, ma sto già pensando a dei modi alternativi di eseguirlo, senza dover avere un punto di ancoraggio.

Forse, un’altra nota a sfavore è una tensione non costante, ma anche a questo problema si può rimediare.

Magari sorgerà una domanda ed è quella che con gli elastici quanto si può caricare?

Domanda per quanto legittima, può diventare stupida, se consideriamo il caso che avete subito un infortunio ed il problema del peso dovrebbe essere l’ultimo ad essere preso in considerazione.

In secondo luogo, ma non meno importante, ricordatevi che più del quanto conta il come viene eseguito un esercizio.

Intanto vi rivelo subito che la loop da 21 mm che utilizzo in video della FitPoint, è piegata in due, quindi raddoppia la resistenza che in quel contesto dovrebbe essere di circa 40 kg nel punto di massima tensione.

Sul catalogo, ma in tutto il mercato esistono loop band che hanno diverse resistenze. Nel mio arsenale ne ho una che senza essere piegata arriva a 127 kg di resistenza allungata 1,5 volte la sua lunghezza originale.

Continuo a chiedermi che cazzo me la sia presa a fare!

L’unica nota negativa da questo punto di vista, è che dovete avere un punto di ancoraggio veramente solido, altrimenti rischiate di ritrovarvi letteralmente in mezzo ai coglioni (se siete uomini, al momento che scrivo mi stanno venendo in mente pure esercizi di preparazione atletica per pornodivi, ma non è questo il luogo dove approfondire l’argomento) qualcosa di troppo!

Per chiarirci, se ci tenete alla vostra salute, evitate assolutamente di utilizzare un moschettone. In caso di rottura improvvisa della loop indovinate dove potrebbe andare a finire?

CHI PUO’ BENEFICIARNE?

Le trovo delle varianti abbastanza utili per chi si allena a casa e non sa come zavorrare le gambe. Con un po’ di fantasia potete trovare qualsiasi cosa per eseguire questo esercizio.

Può tornare utile anche per i Calistenici che vogliono rinforzare le gambe con un sovraccarico, ma non hanno a disposizione bilancieri e/o il tempo di imparare un ben più complicato squat col bilanciere.

UTILE PER UN POWERLIFTER?

Secondo me si, soprattutto come detto sopra, in caso di infortuni. Se cercate transfert da questo esercizio sul movimento da gara, state sbagliando i conti.

Però, se utilizzato come complementare per fare ipertrofia  e/o dare respiro alla schiena dopo giornate pesanti col bilanciere e/o di stacco, allora si rivela un ottimo alleato.

Anche per non dover fare sempre la solita pressa o in mancanza di essa, quindi di nuovo ottimo in caso di home gym.

Io ad esempio lo sto utilizzando proprio per riequilibrare la differenza di forza tra catena posteriore e catena anteriore.

Mediamente il mio squat resta molto schienato (anche a causa delle mie leve non certo favorevoli, ma io non lo so e squatto lo stesso)

E PER I BODYBUILDER?

Credo possa tornare parecchio utile come esercizio da inserire, magari in qualche superserie come detto poco fa.

Può essere un ottimo alleato per mettere su massa, in quanto il carico viene sollevato quasi esclusivamente dalle gambe, azzerando quasi del tutto l’utilizzo della schiena.

Quindi andremo a trovare il focus ricercato spesso e volentieri da chi strizza l’occhio più all’estetica che alla performance.

In conclusione come dico sempre, senza dubbio questo esercizio è meglio che un dito nel culo!

BUON ALLENAMENTO

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