Diventare i più forti oltre la forza.

Illusion of Mind

 

Ogni giorno che passa, ogni mattina, mi faccio una sola domanda: perché non posso diventare l’uomo piu forte d’Italia? D’Europa o del mondo?

Cosa me lo impedisce? E la risposta è sempre quella… Non c’è nessun motivo, nulla che me lo impedisca.

Ho sempre cercato di circondarmi di persone positive, che credano in me e questo è fondamentale per la quotidianità. Senza dubbio durante il percorso, moltissimi mi hanno detto che era impossibile, che ero troppo debole e che non ce l’avrei mai fatta ad ottenere certi risultati.

Nello Strongman, così come in tutti gli sport, l’approccio mentale è fondamentale e immancabile. Dagli allenamenti più facili alle gare più impegnative.

Senza quello non si otterranno mai veri risultati, non si diventerà mai il migliore.

 

 

Cosa intendo per ”diventare il migliore”?

Non vuol dire vincere il World’s Strongest Man, un campionato o una gara.

Diventare il migliore, significa cercare l’eccellenza, dare il massimo di se stessi. Significa non darsi limiti e dare sempre il cento per cento di se stessi. La vita è breve, perchè cercare di essere mediocri?

 

C’è un detto che mi è sempre rimasto impresso: ”il prezzo della disciplina è sempre inferiore al dolore del rimpianto”.

All’inizio mi allenavo duramente, senza veri obbiettivi e cercando di testare sempre me stesso, di paragonarmi a qualcun altro. Col tempo, con gli insegnamenti, ho scoperto che allenarsi per la forza non significa testare il proprio corpo costantemente, bensì vedere piano piano dove può arrivare.

you don’t train smart Charlie”… Una frase che mi ha cambiato completamente.

Da lì ho cominciato a capire, a non fallire mai in allenamento. Il non fallimento ti toglie ogni limite.

La prossima settimana gareggerò all’Arnold Classic Europe come amatore. Per il momento è la gara più pesante che abbia mai affrontato.

In questi mesi, mi sono allenato duramente, senza mai testare i miei massimali o il mio limite.

L’approccio mentale che ho ora è indescrivibile: effettivamente la mia mente non conosce i limiti del corpo. Non fraintendetemi, non sono di certo diventato l’uomo più forte del mondo senza saperlo, però ogni allenamento che finisco, ogni sessione che chiudo, il pensiero è che ”posso alzare più di così, posso sicuramente fare meglio. Ho ancora qualcosa nel serbatoio” perché se non testi il tuo limite, non puoi dartene uno!

Ora, come vi dicevo, so per certo di non essere il più forte al mondo. Però ci sono diversi modi per affrontare la questione. Nella mia testa, ad esempio, non esiste il fallimento, non esiste il ”perdere”.

Arrivare secondi non è ”ho perso, lui mi ha battuto” , ma semplicemente un ”non ce l’ho fatta ad arrivare primo.

Quando l’anno scorso sono diventato Pro, sapevo per certo di non essere il più forte, che la strada era ed è tutta in salita però nulla è impossibile, nulla mi impedisce di diventare il migliore.

Datevi degli obbiettivi. Un’anno fa il mio obbiettivo era aggiudicarmi la Pro card, oggi invece è essere nella top ten dell’Arnold Cassic. Tra un mese essere il migliore in Italia.

Se nella mia testa non avessi quegli obbiettivi, non avrebbe senso nemmeno gareggiare!

Non è una cosa che arriva per caso, non si può sperare di vincere oggi e prendere una pausa domani.

 

 

Carlo Ceglia

Carlo Ceglia, nato a Udine il 18 Dicembre 1987
Educato a praticare sport fin da piccolo, ho toccato molti campi, passando dal basket al tennis, per poi darsi al nuoto, sport di combattimento e infine al rugby.
Dopo una lunga pausa, un brutto incidente in moto si è avvicinato al mondo dei pesi. Prima come riabilitativo, per poi scoprire il fascino della forza, nel 2014. Prima nel powerlifting ma sentiva che mancava qualcosa.. quel qualcosa di affascinante, quella forza bruta, che da piccolo vedevo in tv, quegli uomini che tiravano camion e alzavano pietre!
Tutto è cambiato quando ho conosciuto Lorenzo Geri che l’ha accolto nello Strongman Italia. Nel 2016 vince il campionato rookie, passando al mondo Professionista.
Ad oggi fa parte della categoria Pro Open, (dati i miei 140kg per 1.93m) ed è nella squadra nazionale.
Contatto: carloceglia4@gmail.com

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