Domani mi iscrivo in sala pesi

 



La sala pesi, SPESSO, è terra di nessuno.

Un cliente che entra in una sala pesi, dovrebbe essere “preso per mano”, andrebbe educato, innanzitutto, alle regole basilari e comportamentali.

Per regole basilare, non intendo di certo il calcolo del 1RM.

Al cliente andrebbe insegnato:

  • cosa portare obbligatoriamente in sala pesi
  • come muoversi in sala pesi
  • il funzionamento delle attrezzature
  • il corretto uso delle attrezzature
  • il comportamento idoneo nel rispetto della struttura, dello staff e dei clienti

Non mi dilungo sui punti, ci sarebbe troppo da esprimere.

Mentre si insegnano le regole basilari, può comunque cominciare un approccio adattativo con i pesi.

Premesso che, non tutte le strutture hanno linee chiare, non è una fenomeno raro vedere ragazzi che si ergono ad istruttore di sala e danno consigli o addirittura somministrano schede/prodotti ai clienti.

 

 

MI FAI LA SCHEDA? 

La “Scheda”, non dovrebbe, a mio avviso, essere un pezzo di carta, con stampati esercizi e serie standard.

La scheda dovrebbe rappresentare il risultato di un “esame” visivo e funzionale di un cliente.

Dal momento che non si conosce un cliente, la scheda non ha motivo di esistere se fatta superficialmente. Si, è vero, il più delle volte, un novello trarrà benefici da qualunque movimento, ma un bella pianta si cura dalla nascita. 

Somministrare un 4×10 di chest press, sarà meno impegnativo e meno rischioso di un 4×10 di panca piano con bilanciere, a parità di sforzo.

Molti istruttori, strutture si fermano più o meno qui, nel punto dove si somministrano macchine, “facilmente” eseguibili. Specialmente le strutture con vasta gamma di macchine. Ogni tanto si cambiano gli esercizi, le serie, le reps, i carichi e via. Il cliente non si annoia, rinnova il contratto il palestra e tutti felici, visione passabile sotto un punto economico quantitativo.

Ma, questo gioco quanto dura?

Il primo anno? Il primo semestre? I primi 2 anni(dubito)?

Il gioco funziona relativamente poco, se si prende in considerazione la “vita” Culturistica effettuabile.

Il cliente, trarrà benefici, ma, nell’esempio della chest press, li trarrà sul pettorale?

Questo dipende!

Dipende, in prevalenza, da come esegue l’esercizio. Quindi, se l’esercizio viene svolto, non curando le dovute accortezze Posturali, risulterà sicuramente poco produttivo, anche usando le macchine specifiche.

 

 

ESEMPIO DI UNA SCHEDA PER PRINCIPIANTE 

Questo è solo un esempio, da non mettere in pratica senza consultare il proprio istruttore/Personal Trainer.

Da non mettere in pratica se non si hanno giuste conoscenze/capacità nell’ambito della sala pesi.

Il seguente esempio è mirato ad ottenere un adattamento, consiglierei un volume decente curando meticolosamente la tecnica d’esecuzione.

Lo sforzo dovrebbe essere, a mio avviso, medio basso, senza creare affaticamento nei giorno seguenti. La scheda prenderebbe un percorso differente qualora si vogliano impostare determinati lavori su situazioni particolari.

 

Tabella

 

Se si volesse eseguire un terzo allenamento, utilizzerei di nuovo A.

Tutto sostituibile, nulla essenziale a mio avviso. Ovviamente tutto va inserito sulla persona, come sempre. 

Un periodo buono per mantenerla potrebbe essere 4-12 settimane, variando le disposizioni e altri fattori, potrebbe comunque durare MOLTO di più senza perdere efficacia!


ADDOME  

Inserirlo all’inizio, in questo caso andrebbe comunque bene.
Diciamo che, si potrebbe inserire sia pre che post, a patto che non si stia eseguendo un programma mirato per questo distretto.

 

IL PRINCIPIANTE 

Un principiante non ha necessità di inserire determinati esercizi all’inizio. Possono essere tranquillamente inseriti più avanti, DISCORSO DIVERSO SE SI VUOLE INTERVENIRE IN SITUAZIONI PARTICOLARI.

Il Curl e il Push Down ad esempio, possono essere talvolta trascurati, in quanto se il soggetto risponde bene ai multi articolare, le braccia sosterranno già un dovuto allenamento.

Sono moltissime le  “Schede” che potrebbero andar bene, la cosa su cui ritengo bisogna mirare, è l’ESECUZIONE.

 

 

 

CADENZA DELLE RIPETIZIONI 

Potrebbe essere corretto un 2-1-2-1, un 2-1-2-0.
Insomma la classica ripetizione lenta,fluida e controllata.

 

RECUPERO 

Un recupero che varia dai 90” ai 120” potrebbe essere corretto.
Nelle donne anche 60” potrebbe essere un buon valore, diciamo che di solito sono più “conservatrici”.

“Questa è la mia visione, non ha assolutamente pretese, ne tantomeno punti non discutibili. Mio pensiero”.

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