Gli Strongman e lo Stacco

 

 

Esistono molte varianti di Stacco da terra (Deadlift) proposti come evento nelle competizioni di Strongman.

Alcuni sostengono che lo stacco è uno solo.

Io di varianti di questo esercizio, ne conosco circa 10.

“L’unico fatto, che è uno solo e soltanto è la tecnica che porta alla massima performance.”

 

Regolamento

Prima di tutto definiamo il regolamento generale che viene utilizzato durante le competizioni, sia nazionali che internazionali.

Differente sia da quello utilizzato nelle competizioni di Powerlifting, sia da quello delle competizioni di Crossfit.

In questo evento strongman è permesso l’utilizzo delle fasce per la presa, sia le tradizionali che le più recenti fasce a “8”.

Questo particolare accorgimento, permette di impostare in doppia prona la presa sulla barra. Posizione che riduce drasticamente il rischio di strappo al bicipite durante i sollevamenti più pesanti o durante le prove “for reps” e focalizza tutta l’energia e l’attenzione dell’atleta, sulla mobilitazione del carico.

E’ possibile per l’atleta “strattonare” ed infilare l’alzata nella fase finale del movimento, pratiche non permesse nelle competizioni di Powerlifting.

Movimenti che richiedono una grande lucidità sotto carico se applicati nel modo giusto durante l’alzata.

Ma non è possibile eseguire gli eventi “for reps”, attuando la tecnica del “Touch & Go” o “Rimbalzando”, tra una ripetizione e l’altra. A differenza del Crossfit ,dove è possibile applicare queste tecniche durante le gare.

 

Corpetti (Suit)

Ultimo punto da analizzare nel regolamento è l’utilizzo dei corpetti ( suit ). Nelle competizioni nazionali e internazionali (circuito WSM), solitamente è permesso l’utilizzo di questo genere di attrezzatura, sia esso mono strato ( IPF approved ) o multi strato con regolazioni a velcro.

        Due dei corpetti doppio strato Metal con straps sulle spalle che abbiamo acquistato per primi in italia.

 

Però, in alcune competizioni anche di rilievo internazionale, come Arnold Strongman Classic, non è possibile utilizzare alcun tipo di questo equipaggiamento.

Ah, quasi mi scordavo … non è permessa la tecnica di stacco Sumo.

Molti di voi, si staranno chiedendo come mai esiste questa regola. La spiegazione, tralasciando tutte le battute immaginabili fatte sulla dubbia natura sessuale degli stacchisti sumo, è da ricercarsi nelle diverse altezze alle quali vengono proposti gli eventi di stacco Strongman.

Spesso nei Car Dl* e in tutti i Tire Dl, l’altezza dell’asse della barra varia dai classici 22,5cm fino a 38-40cm per questo genere di prove ; con altezze massime di 45cm nell’evento del Silver Dollar Deadlift, molto in voga negli anni 80.

L’altezza, la lunghezza e la flessibilità di alcune barre rendeva quasi ridicolo il R.O.M di alcuni atleti che arrivavano a staccare il bilanciere solo pochi cm.

 

*Nota bene: Parleremo del Car Deadlift in altri articoli.

 

Tipologie di Stacco

Qui di seguito, una lista delle più utilizzate attrezzature durante le competizioni di stacco.

Tengo a precisare che parlo di “tipologie di stacco”, perché alla luce dei fatti, ognuno di questi eventi ha bisogno di un impostazione e tecnica adeguata all’attrezzatura che si sta utilizzando.

Se cercherete di impostare un Tire Dl, come un classico stacco da terra, otterrete solamente un abbassamento di prestazione che non rispecchia minimamente il vostro livello di forza muscolare.

 

Dl bar

Barra ideata e utilizzata nelle competizioni di Powerlifting americane e in moltissime competizioni Strongman di tutti i livelli, dal WSM, alle competizioni regionali.

Le caratteristiche più particolari di questa barra sono la lunghezza di 230cm e il diametro di 27mm e una zigrinatura super aggressiva che la rendono la barra più adatta e performante da utilizzare quando si esegue questo esercizio.

Nonostante quanto comunemente si creda, la flessibilità non da direttamente indice di facilità nel sollevamento.

Il pretensionamento facilita si la partenza da terra, ma allo stesso tempo accorcia il R.O.M in cui si può accelerare il bilanciere, prima di sorpassare il punto critico dell’alzata.

 

                         Eddie Hall che utilizza una Okie Bar durante il suo famosissimo Deadlift da 500kg.

 

Apollon Axle

Barra con lunghezza variabile, ma con diametro intorno ai 50mm. Dato il forte spessore la barra solitamente non ha alcun tipo di flessibilità e rende difficile la presa, nonostante l’utilizzo di fasce per la presa.

Su questo tipo di barre, non è presente nessun tipo di cuscinetto, il che rende la barra e il carico quasi un oggetto unico, soggetto a maggiore inerzia e difficile da indirizzare nella giusta direzione durante il sollevamento.

Questa barra può essere utilizzata sia con normali dischi di carico sia con pneumatici e ruote di carri e autoveicoli o anche con strutture appositamente costruite.

 

 

Elephant bar standard plates

Questa singolare barra ideata appositamente per l’ASC Ohio realizzata in soli due esemplari è lunga 2,92m ha uno spessore di 29mm con un PSI di 200 000 ed è realizzata completamente in acciaio inox.

La sua lunghezza rende possibile utilizzare non le classiche piastre da Powerlifting di basso spessore ma dischi modellati a macchina con misure similari a quelle di un Bumper Plate Competition da 20kg.

Credo che l’immagine si commenti da sola !

 

                                                       Brian Shaw durante l’ASC alle prese con l’Elephant Bar  

 

Hummer Tire Deadlift

Evento anche questo ideato per l’ASC Ohio, ma proposto in maniera similare anche durante le Maxima di Strongman Italia (link del video della competizione: https://www.facebook.com/pg/StrongmanItaliaOfficial/videos/?ref=page_internal), utilizza, come si può chiaramente vedere, pneumatici di forte diametro e una barra ancora più lunga della Elephant.

L’evento di stacco più spettacolare del circuito Strongman!

 

  Žydrūnas Savickas alle prese con l’Hummer Tire Dl durante L’ASC

 

Conclusioni

Queste sono le più famose tipologie di stacco all’interno delle competizioni Strongman, e nonostante quello che alcuni possono dire al riguardo l’unica cosa vera è che queste alzate sono:

“An incredible show of strength”

 

 

 

Lorenzo Geri

Lorenzo Geri classe 1990
Non ha praticato sport fin da piccolo per ragioni di salute legate alle allergie sia perchè nelle sue zone era possibile praticare solo sport come calcio, nuoto e poco altro, attività che a tutt’oggi non lo appassionano.
In seguito sotto consiglio di un mio amico ho iniziato ad allenarsi in una palestra commerciale senza nessuno che mi seguisse adeguatamente, e per questo ha iniziato ad informarsi attraverso la rete sulle varie tipologie di allenamento con i sovraccarichi.
Nel 2010 per un idea nata come puro divertimento e sfida tra amici ha organizzato con loro, la prima edizione di IronMan Lugnano, manifestazione sportiva che inizialmente prevedeva competizioni strongman e a team in stile Football Americano.
E nel 2012 sotto “pressioni” di vari atleti e personaggi inerenti al mondo della forza in italia ( tra i quali Antonio Porpora ) hannocdeciso di organizzare un campionato e regolamentare lo Strongman fondando la F.I.S.Man.
Attualmente oltre ad organizzare il campionato italiano e negli scorsi anni a capitanare uno dei team di Ironman Lugnano, partecipa quando gli impegni lo permettono ad alcune competizioni della categoria Pro Open (-105kg)

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