Nicotinamide. Booster per l’ossido di azoto?

Che cos’è la Nicotinamide? Nuovo booster per l’ossido di azoto? Anti-infiammatorio?


Vediamo un po’.

In tempi recenti, la Commissione europea, ha autorizzato l’immissione sul mercato, degli integratori dell’1-metilnicotinamide cloruro, in qualità di nuovo ingrediente alimentare, dopo il via libera ricevuto dall’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare)

Tale sostanza, è destinata ad essere utilizzata, esclusivamente in integratori alimentari formulati per individui adulti. Fanno eccezione le donne in gravidanza e in corso di allattamento.

La dose massima giornaliera stabilità è pari a 58 mg.

L’1-metilnicotinammide, è un metabolita della nicotinamide e la sua sintesi, nel nostro organismo, avviene principalmente nel fegato.

Da vari studi ,son emerse interessanti proprietà anti-infiammatorie e ipolipemizzanti, superiori a quelle della comune nicotinammide, da cui deriva.

È infatti un prodotto dell’enzima epatico nicotinammideN-metiltransferasi(NNMT)e condivide le vie metaboliche della nicotina, oltre che della nicotinamide. L’1-metilnicotinammide si è rivelato un attivatore endogeno della via metabolica che porta alla sintesi della prostaciclina.

La prostaciclina, è una sostanza che appartiene alla famiglia delle prostaglandine e presenta effetti opposti a quelli del trombossano A2 (proaggregante piastrinico). Infatti la sua funzione è di inibire l’aggregazione piastrinica e agire come vasodilatatore, regolando e modulando i processi che rendono meno fluido il sangue e anche i processi infiammatori che si manifestano nel sistema cardiovascolare.

Negli integratori alimentari, potrebbe fungere da booster dell’ossido di azoto insieme con l’arginina e la citrullina come pre-wo, ma si potrebbe contemplare il suo impiego anche in momenti diversi dall’allenamento, per favorire l’allontanamento di alcune scorie dal tessuto muscolare durante le fasi di riposo migliorando così il recupero.


Conclusioni

È sempre e comunque consigliabile, la consultazione di un medico prima di intraprendere l’utilizzo di questi integratori (e non solo). Soprattutto se si segue una terapia anticoagulante o si sta seguendo un protocollo di assunzione di vitamina k.

Ovviamente quanto scritto fa riferimento ad ultimi studi, ma tutto può diventare il contrario di tutto, quindi basta seguire le prossime rewiev!

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