Strongman e multifrequenza

 

Multifrequenza Vs. monofrequenza è un dibattito sempre aperto sul web.

Nel mondo degli Strongman come funziona?

Negli sport prestazionali con i sovraccarichi, la base pratica indiscussa dell’allenamento settimanale è la multifrequenza.

Semplicemente ripetere più volte nell’arco della settimana i sollevamenti e i gesti agonistici richiesti dalla competizione, essi siano attuati durante l’allenamento in modo completo o scomposti nelle diverse fasi del sollevamento.

Una gara completa di Powerlifting ha 3 sollevamenti al suo interno : Squat; Panca e Stacco.

Una gara di Weightlifting ha 2 sollevamenti al suo interno : Strappo e Slancio.

Una gara Strongman ha 5 o 6 eventi al suo interno, genericamente 1 di stacco, 1 di press sopra la testa e i restanti 3 o 4 eventi comprendono prove di potenza, velocità e resistenza.

Relativamente semplice impostare una settimana di Pl con 3 panche, 2 squat e uno stacco il tutto suddiviso in 3 o 4 giorni con l’inserimento dei complementari dopo gli esercizi principali della giornata. Non dimenticando che si lavora quasi sempre con % e carichi direttamente riferiti alle proprie possibilità.

 

Multifrequenza e SM

Impossibile invece impostare una settimana di allenamento con la ripetizione (multifrequenza) di 5 o 6 esercizi che spaziano da eventi relativamente leggeri, ma che richiedono un’ esplosività molto elevata come il Keg Toss ad altri dove il T.U.T è veramente elevato, se confrontato anche con esercizi “lenti” come quelli di Powerlifting. Per non parlare dei sollevamenti di WL.

In realtà, sarebbe possibile impostare 6 allenamenti settimanali con 2 eventi per sessione più i complementari. Dovreste semplicemente essere dei Pro che fanno questo di lavoro come Hall e Shaw.

A quel punto riuscireste a maneggiare dei carichi che con questa frequenza di allenamento che però vi porterebbero all’infortunio.

Realisticamente parlando, la multifrequenza non è necessaria se si sta preparando una gara completa di strongman.

Non si rischia di deallenare o non stimolare in maniera producente l’attivazione e la crescita muscolare ( ai fini della funzionalità). I distretti muscolari utilizzati in alcuni eventi sono strettamente correlati tra loro anche se le modalità di propriocezione e gli schemi motori di attivazione differiscono.

 

Nella pratica

Per fare qualche esempio possiamo accostare in modo indicativo tra loro queste tipologie di esercizi.

  • Squat Posteriore-Yoke
  • Stacco-Atlas-Farmer’s Walk
  • Lento Avanti, C&J –  Apollon Axle, Log Lift

Le catene muscolari coinvolte sono molto simili e indicativamente accomunabili, anche se come specificato sopra, gli schemi motori sono differenti e richiedono di essere tecnicamente consolidati, cosa che non dovrebbe avvenire nel periodo di preparazione a una determinata competizione, ma a monte di questa.

Preso atto di questo fattore determinante nella stesura di una programmazione adeguata, non sarà necessario ripetere più volte lo stacco da terra vista la presenza di eventi settimanali che in alcune parti di movimento sono la sua suddivisione stessa (con le ovvie e dovute differenze), come lo stacco da terra dei Farmer’s Walk (stacco dal ginocchio ) e il movimento fino alle ginocchia del sollevamento di un Atlas Stone (stacco in deficit).

Stesso ragionamento per tutti gli altri eventi scritti nella lista sopra, ma anche per altri che non sono stato a menzionare e che magari non appartengono al mondo del WL e PL, come TruckPull, Loading Race ecc…

 

Conclusioni

Ovviamente, non voglio dire che avere un massimale di stacco da terra o squat molto elevato, sia necessariamente indice di una buona riuscita in eventi come Yoke e Atlas stone. Eventi che richiedono caratteristiche di resistenza al carico e velocità sotto carico elevate oltre a una possibile diversa tipologia di biomeccanica nel soggetto.

In definitiva la “Multifrequenza nello strongman” è parte di un ragionamento molto più ampio ed elaborato, rispetto a quello classico applicato ( giustamente ) nelle palestre di sollevamento pesi.

Ragionamento che va utilizzato con un occhio alla preparazione generale e inserito con il giusto criterio ed i giusti accorgimenti.

“Sembra una ganzata, ma in realtà non è nulla di nuovo 😉 “

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