Tutorial Stacco da Terra Regular

Prima della visione del video tutorial, esporrò brevemente la fasi salienti dello Stacco Regular.

 

IN ORDINE:

  • Partenza con tibie distanziate (più o meno a seconda del vostro leveraggio).
  • Scendete per afferrare il bilanciere tenendo le braccia lunghe e upper rilassato (cifosi più o meno accentuata a seconda dei casi), in modo da guadagnare leva di braccio.
  • Una volta afferrato se avete un buon bilanciere zigrinato e una mano grossa potete stringere più o meno il bilanciere per avere l’effetto di aggrapparvi a “peso morto”. In sintesi tenere il bilanciere sui polpastrelli e non sul palmo vi permette di guadagnare altri cm di leva (che in soggetti brevilinei è una manna dal cielo). A patto però di avere una presa solida per tutto il tragitto che il bilanciere compie.
  • Una volta che siete posizionati con il bilanciere nelle vostre mani (mista, prona o uncinata a seconda delle vostre preferenze), cercate a livello di propriocezione di capire come siete posizionati. Troppo seduti sentirete il peso gravare sui talloni con le spalle sopra il bilanciere. Troppo inclinati sentirete il peso gravare sulle punte con il sedere troppo alto. Quindi una volta trovato il giusto equilibrio, prendete l’aria.
  • La manovra di Valsalva consiste nel prendere aria con la bocca e tenerla in pancia gonfiando quest’ultima e spingendola contro le cosce. Questo farà si che la schiena sia più compatta scaricando parte delle tensioni sull’addome. Una volta che sarete duri di pancia caricherete le gambe spingendo sull’avampiede, di conseguenza il busto verticalizzerà fino a trovarsi nella posizione corretta per poter dare gas.
  • Il bilanciere si staccherà da terra e continuerà a salire rimanendo sempre attaccato alle tibie e poi alle cosce pena una maggiore leva di schiena.
  • L’alzata si conclude con voi che siete a busto eretto e il bilanciere saldo nelle mani.

 

IL VIDEO

Domingo Poliandri

Fin da piccolo ha sempre avuto una spiccata predisposizione per sport o giochi di potenza: scatti a corta distanza, salto ad ostacoli e tutte quelle cose che si fanno da bambini. Durante l’adolescenza passa agli sport da combattimento come la Thai Boxe, dove ha sviluppato tutta una serie di abilità tipiche delle arti marziali come la flessibilità e raggiungere il proprio limite psicofisico. A seguito di un incidente in motorino passa sul fronte dei pesi e in questo caso il culturismo. Anche qui ha subito notato una predisposizione a muovere i pesi con una certa naturalezza. In questo periodo si ritroverà ad essere il “più forte” della sua palestra, forza che gli servirà poi a competere in uno sport che sarà la sua vocazione finale: il Powerlifting. Dopo 4 anni vince una serie di campionati italiani di panca sia equipped che raw ed alcuni argenti in gare di Powerlifting equipped, guadagnando anche 2 convocazioni in nazionale. Attualmente si allena e allena persone che vogliano seguire il suo stesso percorso cercando di avere quel bagaglio di esperienza in più acquisito da chi si allena e muove kg ormai da tanto tempo.

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