Tutorial Stacco da Terra Sumo

 

 

 

Ovviamente un video vale più di mille parole.

Sarò breve nell’esporre i punti salienti nell’esecuzione dello stacco:

  • Posizionate i piedi ad una stance giusta per voi, senza tenerli eccessivamente aperti (pena la perdita di equilibrio in chiusura), nel video in questione uso una larghezza di 81 cm.
  • Scendete per afferrare il bilanciere tenendo le braccia lunghe e upper rilassato (cifosi più o meno accentuata a seconda dei casi) in modo da guadagnare leva di braccio.
  • Una volta afferrato il bilanciere, se ne avete uno ben zigrinato e una mano grossa, potete stringere più o meno il bilanciere, per avere l’effetto di aggrapparvi a “peso morto”. In sintesi tenere il bilanciere sui polpastrelli e non sul palmo vi permette di guadagnare altri cm di leva (che in soggetti brevilinei è una manna dal cielo). A patto però di avere una presa solida per tutto il tragitto che il bilanciere compie.
  • Una volta che siete posizionati con il bilanciere nelle vostre mani (mista, prona o uncinata, a seconda delle vostre preferenze) cercate a livello di propriocezione di capire come siete posizionati. Troppo seduti sentirete il peso gravare sui talloni con le spalle sopra il bilanciere. Troppo inclinati sentirete il peso gravare sulle punte con il sedere troppo alto. Quindi una volta trovato il giusto equilibrio, prendete l’aria.
  • La manovra di valsalva consiste nel prendere aria con la bocca e tenerla in pancia gonfiando quest’ultima e spingendola contro le cosce. Questo farà sì che la schiena sia più compatta, scaricando parte delle tensioni sull’addome.
  • Una volta che sarete duri di pancia caricherete le gambe spingendo sull’avampiede, aprendo un pelo le ginocchia per avvicina il bacino al bilanciere. Di conseguenza il busto verticalizzerà, fino a trovarsi nella posizione corretta per poter dare gas.
  • Il bilanciere si staccherà da terra e continuerà a salire rimanendo sempre attaccato alle tibie e poi alle cosce, pena una maggiore leva di schiena.
  • L’alzata si conclude con voi che siete a busto eretto e il bilanciere saldo nelle mani.

 

 

Per chi è indicato il sumo?

Di solito per chi ha leve svantaggiose nel regular come schiena lunga rispetto ai femori e braccia corte. Poi c’è anche il mezzo sumo che è un regular a gambe larghe. Spetta a voi capire qual sia la tipologia più adatta a voi. Il Sumo è più facile rispetto al regular e si fanno più kg? Non se il soggetto non è predisposto per il motivo descritto sopra. Ci sono stacchisti regular fortissimi, scarsi sumo e viceversa. Se così non fosse faremmo tutti sumo. Il sumo lo si può allenare di più? Diciamo che è meno faticoso di schiena rispetto al regular ma l’impatto nervoso è comunque alto essendo uno stacco. Sicuramente si riescono a macinare più ripetizioni essendo la schiena più verticale in partenza, saranno le gambe ad essere colpite di più.

 

IL VIDEO

Domingo Poliandri

Fin da piccolo ha sempre avuto una spiccata predisposizione per sport o giochi di potenza: scatti a corta distanza, salto ad ostacoli e tutte quelle cose che si fanno da bambini. Durante l’adolescenza passa agli sport da combattimento come la Thai Boxe, dove ha sviluppato tutta una serie di abilità tipiche delle arti marziali come la flessibilità e raggiungere il proprio limite psicofisico. A seguito di un incidente in motorino passa sul fronte dei pesi e in questo caso il culturismo. Anche qui ha subito notato una predisposizione a muovere i pesi con una certa naturalezza. In questo periodo si ritroverà ad essere il “più forte” della sua palestra, forza che gli servirà poi a competere in uno sport che sarà la sua vocazione finale: il Powerlifting. Dopo 4 anni vince una serie di campionati italiani di panca sia equipped che raw ed alcuni argenti in gare di Powerlifting equipped, guadagnando anche 2 convocazioni in nazionale. Attualmente si allena e allena persone che vogliano seguire il suo stesso percorso cercando di avere quel bagaglio di esperienza in più acquisito da chi si allena e muove kg ormai da tanto tempo.

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