La verticale al muro è una delle propedeutiche più idonee e rapide per arrivare a realizzare la verticale in modo corretto.

In questo video articolo vedremo appunto come fare.

VERTICALE AL MURO. 3 ESERCIZI DA FARE

Per poter acquisire una skill come la verticale è fondamentale eseguire gli esercizi di propedeutica.

Ogni step, infatti, aiuta a migliorare progressivamente la mobilità articolare ed il potenziamento muscolare, che serviranno ad eseguire una verticale tecnicamente corretta.

Le difficoltà per un neofita, solitamente, riguardano proprio la scarsa mobilità e stabilità del tronco, per questo molto spesso si perde l’equilibrio.

Inoltre, la posizione insolita dello stare a testa in giù e il sentirsi instabile, fa scaturire nella maggior parte delle persone paura e insicurezza.

La propedeutica serve proprio a superare queste incertezze e a porre buone basi di forza per il mantenimento di una verticale corretta e sicura.

PIKESTAND O L AL MURO

Il primo step, da me proposto, prevede la pikestand (L al muro), dove si esegue una verticale al contrario, gambe a squadra che poggiano sul muro, braccia distese, spalle in spinta, testa in mezzo alle braccia, addome attivo.

Una volta che riusciamo a tenere questa posizione stabile per circa 30 secondi, possiamo provare a staccare dal muro una gamba alla volta, cercando di restare in equilibrio sulle braccia.

WALLCLIMB

Il secondo step è il wallclimb.

Ci troviamo sempre spalle al muro e dalla posizione di pikestand e cerchiamo di avvicinarci il più possibile a quest’ultimo, camminando con le mani e salendo con i piedi, ma sempre mantenendo la spinta massima delle spalle contro il pavimento e l’addome in dentro.

Il risultato sarà una verticale di pancia al muro, dove gli unici due punti di appoggio sono le mani a terra e i piedi al muro.

VERTICALE AL MURO, TERZO STEP

L’ultimo step prevede dei tentativi di slanci per provare ad eseguire una verticale completa. Una gamba di slancio raggiunge il muro e l’altra di spinta che si va ad unire a quest’ultima.

Nel momento in cui entrambi i piedi toccano il muro, la verticale è completata, ricordando sempre i punti su cui si deve focalizzare l’attenzione.

I punti sono: braccia distese sopra la testa in linea con le orecchie, retroversione del bacino con addome e glutei contratti, e infine gambe e punte dei piedi distese.

Il risultato sarà una verticale perfettamente perpendicolare al pavimento, la linea ideale di handstand.

Buon allenamento!

Chiara Giorgi

About Chiara Giorgi

Chiara Giorgi nata a Roma il 10/05/1995, pratica sport a livello agonistico fin da piccola, iniziando con la ginnastica artistica, dove partecipa a competizioni di livello nazionale, vede poi fermare la sua carriera a causa di un grave infortunio che la costringe a smettere. Inizia un nuovo percorso nel mondo dei tuffi come atleta e come istruttrice, appassionandosi del ruolo di allenatrice per i più piccoli. Visto il suo background sportivo decide quindi di fare dello sport la sua vita, diventando preparatrice atletica e istruttrice per i bambini. È laureata in scienze motorie presso l’università degli studi Foro Italico a Roma. Attualmente pratica e insegna Crossfit presso Ludus Club.

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