Video / Articolo Tutorial Squat

Video / Articolo Tutorial Squat

TUTORIAL SQUAT

Un video, ovviamente, vale più di mille parole, ma sarò breve nell’esporre i punti salienti nell’esecuzione di uno squat.

  • Larghezza della presa in base alla vostra mobilità: se avete fastidi allargate, in caso contrario stringete cercando di avere il bilanciere stabile sulla schiena.
  • Avvicinatevi puntando il petto al centro del bilanciere, così da essere sicuri di infilarvi sotto, evitando asimmetrie di appoggio.
  • High bar, middle bar, low bar: a seconda della tipologia da voi scelta, posizionate il bilanciere in 3 diverse posizioni (visibili in video).
  • Walk out: piedi vicini, spingete a terra avendo la pancia dura (manovra di Valsalva) per poter staccare il bilanciere dal rack. A quel punto fate 3 passi indietro usando l’ultimo per delineare la stance(larghezza) dei piedi.
  • Stance dei piedi: regolatevi in base alla larghezza delle vostre spalle, tenendo le punte come fossero due lancette puntate alle 10:10 o alle 11:05 di un orologio (in linea di massima). A seconda del vostro leveraggio potete allargare o stringere la stance.
  • Upper rilassato, spalle basse ed eseguite la manovra di Valsalva per avere un core solido e poter scaricare la tensione della schiena una volta scesi in profondità.
  • Gambe tese in lock out in partenza e poi scendete giù fin sotto il parallelo avendo sempre la pancia “dura” frenando la discesa con glutei e femorali quanto basta per arrivare sotto il parallelo. Non forzate l’apertura delle ginocchia, lasciatele libere di seguire le punte dei piedi.
  • Una volta che siete abbastanza profondi, salite su invertendo il movimento. Non cercate di spingere con i gomiti come se voleste fare una military press, spostereste il focus che deve rimanere sul core e la spinta dal basso per contrarre l’upper.
  • Walk In: tornate in posizione eretta e sempre in lock out con le ginocchia, infine riappoggiate il bilanciere sul rack camminando in avanti.

 

Buona Visione

Domingo Poliandri

Fin da piccolo ha sempre avuto una spiccata predisposizione per sport o giochi di potenza: scatti a corta distanza, salto ad ostacoli e tutte quelle cose che si fanno da bambini. Durante l’adolescenza passa agli sport da combattimento come la Thai Boxe, dove ha sviluppato tutta una serie di abilità tipiche delle arti marziali come la flessibilità e raggiungere il proprio limite psicofisico. A seguito di un incidente in motorino passa sul fronte dei pesi e in questo caso il culturismo. Anche qui ha subito notato una predisposizione a muovere i pesi con una certa naturalezza. In questo periodo si ritroverà ad essere il “più forte” della sua palestra, forza che gli servirà poi a competere in uno sport che sarà la sua vocazione finale: il Powerlifting. Dopo 4 anni vince una serie di campionati italiani di panca sia equipped che raw ed alcuni argenti in gare di Powerlifting equipped, guadagnando anche 2 convocazioni in nazionale. Attualmente si allena e allena persone che vogliano seguire il suo stesso percorso cercando di avere quel bagaglio di esperienza in più acquisito da chi si allena e muove kg ormai da tanto tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *